Nella rigida dieta aproteica di mio figlio Giuliano, affetto da una Malattia Metabolica Ereditaria, non possono mancare le verdure… e allora andiamo di fantasia!
Questo è il momento del “W il pomodoro”: fosse per lui, la salsa di pomodoro andrebbe messa ovunque!
Vista la sua recente antipatia per le melanzane, ho provato allora questa ricetta: molto semplice, light e buonissima.
Ormai la preparo sempre anche per noi!

Ingredienti

2 melanzane tonde, grandi
800gr passata di pomodoro
Pan grattato aproteico q.b. (opzionale)
Sale, origano, cipolla

Occupiamoci delle melanzane!

Trattandosi di una ricetta light, dimentica la frittura delle melanzane prevista nella ricetta classica: buonissima ed insuperabile, ma eccessivamente grassa e calorica se vogliamo un piatto da mangiare tutti i giorni.
Manteniamoci leggeri, quindi, e prepariamo le melanzane!

Prima di tutto, taglia le melanzane a fette abbastanza sottili, 4mm circa.

Ora scegli come cuocerle: al forno o a vapore?
Entrambe danno un risultato ottimo: l’unica differenza è che al vapore rimarranno più morbide, ma i tempi di preparazione della ricetta si allungano un po’.
Provale in entrambe le versioni, poi fammi sapere quale preferisci!

Se vuoi cuocere le melanzane in forno, ti basterà stenderle sulla placca da forno, salarle e cuocerle a 180° per 20 minuti circa, preferibilmente con la cottura statica per evitare che la buccia si secchi.

Se vuoi cuocere le melanzane a vapore, ovviamente, devi avere un elettrodomestico che ti permetta questo tipo di cottura (vaporiera, bimby, forno a vapore).
In questo caso, una volta tagliate le melanzane a fette, salale e mettile dentro uno scola pasta lasciandole riposare almeno per mezz’ora, di modo che l’acqua della verdura fuoriesca.
Poi, sciacquale velocemente sotto l’acqua corrente (per eliminare il sale in eccesso) e procedi con la cottura a vapore seguendo le indicazioni del tuo specifico elettrodomestico.
Se come me hai il Bimby, mettile anche sovrapposte nel recipiente del varoma e cuoci 30min/varoma/vel2.

Prepariamo il sugo

Fintantochè le melanzane si cuociono, fai il sugo.
Nulla di più semplice: fai rosolare un po’ di cipolla (circa mezza se di media grandezza) in una padella con dell’olio, versa la passata di pomodoro, aggiungi sale e origano. In pochi minuti il sugo è pronto!
Se hai cotto le melanzane a vapore, ti consiglio di farlo asciugare un po’ di più,  per compensare l’acqua che rilascerà le melanzane, anche dopo la loro cottura.

Assembliamo il tutto!

Ungi con un po’ d’olio una teglia da forno antiaderente.
Metti per primo uno strato abbondante di sugo, poi uno strato di melanzane, poi un altro di sugo ed aggiungi del pangrattato aproteico: darà maggior compattezza alle verdure!
Ricomincia poi con un altro strato di melanzane e via di seguito.
L’ultimo strato, comunque, deve essere di sugo e pangrattato… come vedi nella foto in copertina.

E ora, in forno!

Cuoci in forno ventilato per 30 minuti circa, a 200°.
Se hai cotto le melanzane a vapore, dopo qualche minuto che le avrai tenute in forno, devi avere l’accortezza di togliere l’acqua in eccesso che si sarà formata, per poi proseguire tranquillamentei la cottura.

E se vuoi una parmigiana in versione proteica…

…Non hai che da dar sfogo alla fantasia!
Puoi aggiungere al sugo la salsiccia o la pancetta, facendole rosolare con la cipolla.
Inoltre, puoi arricchire gli strati di sugo e melanzane con parmigiano, mozzarella (eventualmente ben strizzata), scamorza, panna, besciamella, sottilette,  speck o prosciutto tagliato a listarelle… solo a scrivere mi è venuta l’acquolina!

Quando prepararla e come conservarla

Puoi preparare la parmigiana di melanzane anche il giorno prima.
Se la lasci riposare per qualche ora prima di servirla, i sapori e le consistenze si amalgamano ed è addirittura più buona!
Una volta cotta, inoltre, è possibile dividerla in porzioni, congelarla ed utilizzarla all’occorrenza, anche riscaldandola al microonde… buonissimissima!

Aproteica o non aproteica, questo il dilemma!

Sai qual è il vero problema di questa ricetta? Che è talmente buona sia nella versione aproteica che in quella proteica che non riuscirai a decidere quale ti piace di più!
Cosa aspetti allora? Vai a comprare due belle melanzane e… buon appetito!

 

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